Abstract
Le streghe godono di una popolarità senza precedenti. Nelle fiction, le streghe cattive e monodimensionali di una volta hanno ceduto il passo a personaggi complessi, accattivanti, con cui è facile immedesimarsi. Sono numerose le persone di ambo i sessi che oggi si definiscono witch, strega, bruja, sorcière. Sui social media si trovano, discutono, si scambiano incantesimi, organizzano rituali collettivi online, e a volte si organizzano per incontrarsi dal vivo. Simbolo di potere femminile ai margini della società, quella della strega è una figura che risuona nella cultura di oggi, in grado di influenzare la politica femminista, le religioni e spiritualità neopagane, le pratiche esoteriche, il mondo dell’entertainment, e più di recente la società dei consumi. In questo intervento, basato su una ricerca in corso sulle streghe online di diversi paesi europei, ricostruiamo l’evoluzione della figura della strega identificando i diversi elementi che permettono oggi a numerose persone di identificarsi come tali. Mettiamo inoltre in luce l’esistenza di tipi diversi di streghe e gli usi che fanno dei social media: apprendimento e scambio di conoscenze magiche; protesta politica in chiave femminista, lesbica, gay, transessuale, queer e spesso anticapitalista; ricerca di forme di comunità (online ma anche dal vivo); e la promozione di sé e dei propri prodotti/servizi.